Disinfettanti naturali per ferite, pelle, casa, bucato

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Consulente Scientifico:
Dottoressa Jessica Zanza
(Specialista in farmacia)

Cosa si intende per disinfettanti naturali? Dagli oli essenziali all’aceto, dalle erbe officinali alla propoli, scopriamo in che modo proteggere gli ambienti e la persona dagli agenti patogeni attraverso l’uso di rimedi naturali!

    Indice Articolo:
  1. Cosa sono?
  2. Quali sono?
    1. Aceto
    2. Disinfettante fai da te
    3. Oli essenziali
    4. Tea tree oil
    5. Piante medicinali
    6. Propoli
  3. Utilizzo
  4. Disinfettanti per la casa
    1. Disinfettandi fai da te con oli essenziali
    2. Disinfettanti all'aceto
  5. Antisettici per la persona
    1. Vie urinarie
    2. Intestino
    3. Pelle
    4. Cuoio capelluto
    5. Shampoo antiforfora
    6. Cavo orale
    7. Dentifrici e colluttori casalinghi
    8. Ferite

Disinfettanti naturali: cosa sono?

Con il termine disinfettante si fa riferimento ad una sostanza che, se applicata su superfici inanimate (come pavimenti, mobili, utensili, etc.), è in grado di eliminare o inibire lo sviluppo di microrganismi di vario tipo, batteri, muffe, virus.

Qualora le sostanze vengano utilizzate su tessuti come cute e mucose si parla di antisettici.

Disinfettanti ed antisettici rientrano nella categoria dei germicidi.

Quali sono?

Esistono numerosi tipi di disinfettanti naturali che consentono di evitare sostanze tossiche e che hanno la stessa efficacia di quelli chimici. I più comuni rimedi naturali con proprietà germicide sono:

Aceto.

L’aceto, un liquido ottenuto dalla fermentazione di bevande alcooliche come il vino, il sidro, la birra e l’idromele;

Nella medicina popolare l’aceto è da sempre utilizzato per contrastare virus e batteri, ma è provato che l’acido acetico oltre ad essere utile come disinfettante per pulire la casa, è utile per uccide diversi batteri, tra cui il batterio della tubercolosi.

Disinfettante fai da te.

Unendo 500 ml di aceto bianco, 400 ml di acqua e 50 ml di acqua ossigenata, si ottiene un potente disinfettante.

Oli essenziali.

Gli oli essenziali, tra cui quello di lavanda, tea tree, niaouli, bergamotto e timo bianco, che possono essere utilizzati sia come disinfettanti, sia come antisettici;

La ricerca.

Gli effetti antisettici sono stati ampiamente documentati (Romano et al., 2004; Fisher & Phillips, 2006; Laird-Phillips, 2012) e l’essenza di bergamotto si è dimostrata attiva sia come antibatterico (versus Escherichia coli e Campylobacter jejuni), sia come antimicotico (versus Candida spp). Secondo Fisher & Phillips (2006) il componente più attivo è il linalolo.

La ricerca.

In particolare, l’essenza ha mostrato proprietà:

Tea tree oil.

Il Tea tree oil è un’essenza di colore giallo paglierino, estratta dalle foglie di Melaleuca alternifolia attraverso distillazione in corrente di vapore. Tra i componenti principali abbiamo: 1-terpinen-4-olo, 1,8-cineolo, α-pinene, α-terpinene e γ-terpinene. L’1-terpinen-4-olo è il composto dotato di maggior attività antisettica, sebbene si sia osservata una sinergia di effetti con l’1,8-cineolo (Ly et al., 2015). Poiché alte concentrazioni di 1-terpinen-4-olo ne aumentano l’efficacia e alte concentrazioni di 1,8-cineolo ne aumentano gli effetti irritanti, il contenuto dell’essenza commerciale di 1-terpinen-4-olo dev’essere superiore al 30% e quello di 1,8-cineolo dev’essere inferiore al 15%.

La ricerca.

Gli effetti antisettici dell’essenza sembrano esplicarsi soprattutto nei confronti dei funghi, in particolare versus Candida albicans (Ninomiya et al., 2012; Rajkowska et al., 2014), sebbene siano state documentate anche proprietà antivirali (Schnitzler et al., 2001).

Piante medicinali.

Le piante medicinali vengono utilizzate sottoforma di estratti come antisettici della cute, del tratto digerente e delle vie urinarie.Le più utilizzate sono:

Propoli.

La propoli è una sostanza ottenuta dall’elaborazione di resine vegetali da parte delle api. Le proprietà antisettiche (Grange et al., 1993; Carbajal Mejia, 2014; Nina et al., 2015) sono dovute a:

Tipologie in funzione dell’utilizzo.

Esistono vari tipi di disinfettanti naturali che differiscono oltre che per i principi attivi, anche per il loro utilizzo. I disinfettanti, infatti possono essere utili per disinfettare gli ambienti, e tutte le superficie della casa, ma anche per eliminare i microorganismi che colpiscono le varie parti dell'organismo.

Disinfettanti naturali per la casa: aceto ed oli essenziali.

Oltre ad essere più sicuri, i disinfettanti naturali rappresentano un’alternativa eco-sostenibile a molti prodotti reperibili sul mercato. Possono essere utilizzati per la disinfezione di tutte le superfici lavabili della casa (pavimenti, piastrelle, sanitari e via dicendo), tappeti e moquette, bucato (a mano o in lavatrice), stoviglie e, dulcis in fundo, le piante.

Gli oli essenziali come quello di lavanda e bergamotto possono essere utilizzati per ridurre la carica microbica negli ambienti domestici, soprattutto quando vi sono degli ammalati. Si ponga qualche goccia di essenza nell’umidificatore del termosifone (una goccia per metro quadro) o all'interno di appositi diffusori in modo da spargere questi disinfettanti dal profumo inebriante.

Disinfettanti fai da te con oli essenziali.

L’aceto è il disinfettante naturale per eccellenza, le cui proprietà sono conosciute da secoli e sembrano essere dovute al contenuto in acido acetico (Cortesia et al., 2014). Può essere utilizzato puro o diluito, da solo o in associazione ad altri prodotti, per igienizzare superfici di vario tipo. In particolare:

Disinfettanti casalinghi all'aceto.

Può essere utilizzato per rimuovere l’antiestetica muffa dai muri, dalle piastrelle e dal box doccia. Possiamo utilizzare l’aceto puro oppure una soluzione di acqua e aceto (in rapporto 1:1) alla quale abbiamo addizionato il tea tree oil (25 gocce ogni 200 ml di soluzione acetica); dopo averlo spruzzato sulla superficie si lascia agire per qualche minuto, dopodichè si strofina con un panno ruvido (o con uno scovolino, negli spazi più stretti) da buttare dopo l’uso (in modo che si eviti la contaminazione di altre superfici). L’operazione può essere ripetuta fino a ad avere un risultato soddisfacente.

Può essere utilizzato per la disinfezione quotidiana delle superfici. In particolare può essere utilizzato diluito in acqua (in rapporto 1:1) per disinfettare il frigorifero e i sanitari; volendo si può addizionare qualche goccia di essenza di limone o bergamotto per potenziarne gli effetti e migliorarne il profumo, può essere utilizzato per disinfettare le superfici lavabili (interne o esterne) come i ripiani della cucina, il lavello, il tavolo, le credenze e così via. Si diluisce un cucchiaio di aceto in 200 mL d’acqua, si aggiungono 6 gocce di un olio essenziale a scelta (come bergamotto e timo bianco) e si vaporizza la soluzione sulla superficie da trattare. Si strofina con un panno e si risciacqua il tutto.

Si diluiscono 5 cucchiai di aceto in 1L di acqua tiepida e si aggiungono 25 gocce di essenza di timo bianco o di lavanda, per disinfettare i pavimenti.

Antisettici naturali per la persona.

I rimedi naturali con azione antisettica sono numerosi e tra questi ne abbiamo alcuni specifici per determinate condizioni (carbone vegetale, D-mannosio, mirra e uva ursina), mentre altri posseggono una maggior flessibilità d’impiego (oli essenziali, ortica, mirtillo rosso, fermenti lattici, propoli ed Echinacea).

Ma per quali disturbi possiamo utilizzarli? Scopriamolo!

Antisettici delle vie urinarie: uva ursina, mirtillo rosso ed ortica.

Le infezioni urinarie possono essere trattate con antisettici naturali, sebbene tali prodotti siano utili soprattutto nella prevenzione.

Per chi soffre di infezioni urinarie recidivanti, si consiglia di effettuare dei cicli di trattamento della durata di 10 giorni, da ripetere ogni 2-3 mesi.

L’uso degli antisettici delle vie urinarie è sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento per mancanza di dati riguardo la sicurezza.

Antisettici intestinali.

Gli antisettici intestinali possono essere d’aiuto in caso di disbiosi, una condizione in cui una o più specie patogene colonizzano l’intestino a causa di fattori che depauperano la microflora intestinale (antibiotici, stress, cattiva alimentazione).

Tra le manifestazioni più comuni abbiamo le enterocoliti infettive, infiammazioni intestinali provocate da microrganismi quali Escherichia coli, Salmonella spp, Shigella spp e Clostridium difficile.Vediamo alcuni dei rimedi naturali utili in questi casi!

L’uso dei fermenti lattici e del carbone vegetale è consentito in gravidanza e durante l’allattamento.

Altri potenziali antisettici intestinali sono:

Disinfettanti naturali per la pelle.

Gli antisettici cutanei vengono utilizzati per il trattamento di svariate condizioni, da patologie come l’acne a vere e proprie lesioni cutanee (abrasioni, ferite, ustioni e piaghe). Vediamoli in dettaglio.

Vediamo come usarli:

Antisettici del cuoio capelluto.

I capelli grassi non rappresentano solo un odiato quanto temuto inestetismo ma possono portare a problemi ben più gravi, quali la dermatite seborroica. Il sebo in eccesso, infatti, può essere fermentato da parte di batteri e lieviti (come Malassezia furfur) con conseguente produzione di acidi grassi che irritano il cuoio capelluto, portando ad arrossamento, prurito, forfora grassa e - nei casi più gravi - perdita di capelli. Vediamo come disinfettare il cuoio capelluto con rimedi semplici e naturali:

Olio pre-shampoo antiforfora.

Vediamo come ottenere un olio ad azione antisettica utile in caso di forfora. Per prepararlo ci occorrono:

Versare i componenti in una boccetta in vetro di capienza adeguata, tappare e agitare.

Si utilizzano da 1 a 3 cucchiai di olio (in base alla lunghezza dei capelli) da applicare sulla chioma asciutta, dalle radici alle punte.

Si massaggia il cuoio capelluto per qualche minuto, dopodiché si tiene in posa per mezzora. Si rimuove semplicemente con lo shampoo.

N.B. Se conservato in luogo fresco e asciutto, il prodotto può durare fino ad un anno.

Antisettici del cavo orale.

Dall'alitosi al mal di gola, dalle gengiviti al mughetto, vediamo in che modo disinfettare il cavo orale con rimedi naturali.

Dentifrici e colluttori fai da te.

Vediamo insieme come preparare una pasta dentifricia e un collutorio ad azione antisettica, con ingredienti di origine naturale.

Per preparare il dentifricio ci occorrono:

  1. Porre il bicarbonato, il thé e il sale in un macina-caffè elettrico; ridurre il tutto ad una miscela omogenea.
  2. Porre la polvere ottenuta in una scodella e aggiungere l’argilla e gli oli essenziali;
  3. Mescolare il tutto e conservare in un contenitore pulito ed ermeticamente chiuso. Utilizzare entro 6 mesi.

Per il collutorio, invece, ci occorrono:

  1. Porre la salvia e l’acqua in un pentolino;
  2. Far bollire il tutto per 10’;
  3. Aggiungere il sale;
  4. Filtrare e conservare in frigo. Utilizzare il collutorio entro qualche giorno.

Antisettici per le ferite della pelle.

Già visti come disinfettanti ambientali, gli oli essenziali si prestano anche come antisettici di cute e annessi (unghie). Vediamo come usarli:

Informazioni Sugli Autori:

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Dottoressa Jessica Zanza
(Specialista in farmacia)

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